Turismo Venezia : Cosa vedere


Elegante, preziosa, inimitabile, divertente, romantica: così è Venezia, gemma del panorama turistico italiano dove chiese, palazzi, antichi ponti, monumenti e piazze, raccontano la vivacità artistica e culturale che ha segnato e segna ancora la storia di questa città come: il Carnevale di Venezia , la Regata Storica, il Festival del Cinema e la Biennale dell’architettura, il Casinò di Venezia.

 

Venezia si divide in sestieri, cioè i comuni quartieri, le strade prendono il nome di calli, calette, rughe, che sboccano tutti sulle fondamenta dei canali, o in spiazzi larghi detti campi o campielli.
 
I sestieri sono sei: San Marco è il cuore della città, il sestiere del Castello è tra i più antichi nuclei abitativi in città prende il nome dal Castello Cannaregio, così chiamato perché sorto in una zona di canneti, San Polo è il più piccolo dei sestieri, Santa Croce si trova all'estremità nord-orientale della città, mentre Dorsoduro si trova a sud. Tutti i sestieri sono collegati da Ponti e ponticelli, il più conosciuto è Ponte di Rialto.
 
Cuore pulsante della città è la splendida Piazza San Marco, il salotto più elegante d’Europa, circondata da opere di indiscutibile valore: l’imponente Campanile e la Basilica con i suoi cinque portali e i decori di marmi e mosaici che anticipano lo sfarzo e la ricchezza degli interni, il Palazzo Ducale, simbolo dei tempi d’oro della Serenissima, la Torre dei Mori più nota come Torre dell’Orologio, per il capolavoro di ingegneria che da secoli segna il tempo di Venezia e l’Ala napoleonica, dove ha sede il Museo Correr. Poco distante si trova Campo Santo Stefano con l’omonima Chiesa, uno dei più grandi di Venezia. Dalla piazza, è visibile l’isola di San Giorgio Maggiore e l’alto campanile che si innalza dal monumentale complesso dell’ex monastero benedettino, capolavoro dei grandi architetti dell’epoca tra cui il celebre Andrea Palladio.
 
Un vero museo a cielo aperto, visitabile anche in battello o in gondola lungo le acque del Canal Grande, la “strada” principale della città, che inizia a Punta della Dogana, l’antico porto della Serenissima con la sua caratteristica forma triangolare, oggi adibito, come Palazzo Grassi, a Centro d’Arte Contemporanea. Da non perdere la Collezione Peggy Guggenheim esposta a Palazzo Venier de’ Leoni, la più prestigiosa raccolta di opere d’arte del XX secolo. Proseguendo si incontrano altre importanti sedi museali: le Gallerie dell’Accademia, ospitate dal maestoso complesso della Scuola Grande de la Carità, che comprende anche l’omonima Chiesa e Monastero e Palazzo Ca’ Rezzonico, sede del Museo del Settecento veneziano.
 
Sul lato destro del Canal Grande, raggiungibile anche attraverso il Ponte di Rialto, si arriva nella zona dei sestieri di San Polo, Santa Croce e Dorsoduro, dove si trovano alcuni dei “campi” più famosi di Venezia. È noto che i “campi” di Venezia sono delle piazze storiche, spesso abbelliti al centro da monumenti di pregio e dominati da imponenti e splendidi edifici religiosi da cui prendono il nome, incorniciati da splendidi edifici religiosi e palazzi signorili: San Rocco, dove si può ammirare una delle antiche Grandi Scuole di Venezia e la Chiesa, intitolata al santo, San Paolo, con la famosa Basilica Santa Maria Gloriosa dei Frari, uno dei più importanti complessi francescani, San Giacomo dall’Orio, con al centro l’omonima chiesa decorata da splendide opere rinascimentali veneziane, San Sebastiano magistralmente decorata da Paolo Veronese, San Pantalon, San Nicolò dei Mendicoli con una delle chiese più antiche della città e Santa Maria della Salute.
 
Da Piazza San Marco, attraversando il famoso Ponte dei Sospiri da dove si gode una meravigliosa veduta sulla laguna, si arriva nel sestiere Castello ricco di capolavori. Architettonici, tra cui numerose chiesi: la Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, dove si svolgevano i funerali di Stato, la Chiesa di Santa Maria dei Miracoli splendido esempio di architettura rinascimentale, la chiesa di San Zaccaria, la Chiesa di San Giovanni in Bragora. considerata tra tutte una delle più belle chiese della città e la Chiesa di Santa Maria Formosa.
 
Continuando la passeggiata fra le calli, da fare, la visita al più grande Arsenale del mondo, costruito nel XII secolo e poi ampliato grazie al grande sviluppo politico-commerciale di Venezia e alla Scuola San Giorgio degli Schiavoni con alcune delle più belle opere del Carpaccio.
 
A Cannaregio si trova il Campo della Madonna dell’orto, uno dei pochi esempi rimasti dell’antica pavimentazione a spina di pesce, sul quale si affacciano l’omonima chiesa, decorata dal grande Tintoretto, e la Scuola dei Mercanti. Nell’antico palazzo signorile Ca’ d’Oro è esposta una preziosa collezione di arte con opere della scuola veneta.
 
La Venezia della laguna e delle sue isole, un'ampia distesa di acqua e di terre semi-emerse dove i paesaggi del silenzio cambiano con i flussi delle maree, le tradizionali imbarcazioni lagunari resistono ostinate all'aggressività rumorosa dei motori.
 
La Giudecca è l’isola più estesa della città, separata dal centro storico dal grande e profondo canale omonimo. E’ formata da otto isolotti, collegati tra loro da ponti e ponticelli. La Giudecca è stata per secoli luogo di villeggiatura per nobili e ricchi borghesi.
 
L’Isola di Torcello è quasi completamente disabitata.
 
L’Isola di Murano è l’isola del vetro soffiato, arte veneziana esportata in tutto il mondo da secoli. Si possono visitare le antichissime botteghe dei Maestri Vetrai.
 
L’Isola di Burano è il cuore storico, artistico e popolare della laguna nord veneziana.
 
Cosa vedere nei dintorni
 
In provincia si trovano alcune delle perle turistiche della provincia di Venezia: Caorle, con i suoi stretti vicoli (calli) che si intrecciano tra le graziose case dai colori pastello, Jesolo, anima del divertimento e della vita notturna, Bibione, con la sua pineta che si allunga fino alla spiaggia e Cavallino, la principale località europea di turismo “open air”.
 
E lungo le rive del Brenta sono disseminate molte delle lussuose ville aristocratiche venete, costruite tra il 1500 ed il 1700, simbolo della ricchezza e della prosperità veneziana del tempo. Alcuni tra i migliori architetti e pittori dell’epoca, come il Palladio e il Pellegrini, furono gli artefici di queste splendide opere di architettura. La stessa magnificenza la ritroviamo nei dintorni di Mirano, nelle Terre del Tiepolo, così chiamate in onore della famosa famiglia di artisti. 
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