Turismo Pavia : Cosa assaggiare


Nel pavese diverse sono le influenze culinarie: liguri, piemontesi e lombarde. Riso, latticini e carne sono gli ingredienti essenziali di questa gastronomia. La produzione di insaccati eccelle nel salame di Varzi, di denominazione di origine protetta, conosciuto sin dal XII secolo. Di gran pregio sono anche coppe, pancette, cotechini e piccoli cacciatorini. Tra gli altri prodotti tipici, il gustoso salame d’oca che ricorda tradizioni culinarie medievali.
 
E’ il riso il re della gastronomia pavese, coltivato in cinque varietà suddivise a seconda della grandezza e della forma dei chicchi, può essere quindi utilizzato non solo per i famosi risotti o per i timballi, ma anche in bianco, come accompagnamento a filetti di pesce o di rane, oltre che per la preparazione di dolci.
 
Le verdure hanno un ruolo importante: citiamo alcune tipiche del pavese, l’asparago rosa e la cipolla dorata di Voghera. Sempre a Voghera assai rinomata è la mostarda, preparata con frutta intera candita, L’Oltrepo’ è invece una zona in cui abbondano i funghi e, soprattutto, i tartufi bianchi.
Tra i piatti storici va ricordata la zuppa pavese, fatta con brodo, uova e formaggio, a cui si aggiungono fette di pane e crescione, gli agnolotti di stufato e “bata lavar”, che sono delle paste ripiene.
 
Anche i formaggi trovano un’espressione più che dignitosa in terra pavese. Dal particolarissimo Nisso di Menconico, a prodotti più classici, come, caprini crescenze, taleggi e gorgonzola.
 
Per quanto riguarda i dolci, il più tipico è il bisson, preparato con il grasso delle oche, si aggiungono il brasadè, la torta Paradiso. Segnaliamo l’umile miccone, un tipico pane, gli snelli grissini dolci e il caratteristico pane di riso.
 

Molti sono i vini Doc del pavese. Tra questi l’Oltre Po’Barbera, il Bonaria, il Cabernet Sauvignon, il Sangue di Giuda, il Chardonay, il Pinot grigio e nero, la Malvasia dolce e il Moscato.  

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